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MikroTik hEX con Gestione Cloud MKController

Sintesi
Scopri come il MikroTik hEX (RB750Gr3) si inserisce nelle reti SOHO e SMB, quali sono i suoi limiti reali e come la gestione cloud di MKController ti aiuta a distribuire, proteggere e gestire flotte di questi router con meno rischi e lavoro manuale.

MikroTik hEX con Gestione Cloud MKController

Topology with MikroTik hEX routers managed centrally by MKController cloud

Conosci il MikroTik hEX RB750Gr3

Il MikroTik hEX (RB750Gr3) è un piccolo router Gigabit Ethernet a cinque porte con CPU dual-core a 880 MHz, 256 MB di RAM e raffreddamento passivo silenzioso. Offre l’intero set di funzionalità RouterOS, inclusi routing avanzato, firewall, VPN, QoS e persino un piccolo server Dude per il monitoraggio base.

Sono disponibili cinque porte Ethernet 10/100/1000 Mbps, una porta USB 2.0 e uno slot microSD per storage e log aggiuntivi. Il consumo energetico si attesta su poche watt e può essere alimentato tramite un adattatore DC standard o PoE passivo su Ether1, utile in installazioni compatte o remote.

A differenza della linea hAP, l’hEX non ha Wi-Fi integrato. È progettato come router cablato o firewall di bordo, spesso abbinato a access point separati. Internamente, un chip switch integrato consente lo switching a velocità di linea tra porte in bridging, mentre il routing e l’elaborazione pesante dipendono dalla CPU.

Nota: Questa flessibilità è potente ma rende la configurazione poco amichevole per principianti. RouterOS offre molte opzioni, quindi è preferibile per tecnici o utenti avanzati, non per un uso plug-and-play.

Per dettagli completi sull’hardware puoi consultare anche la pagina ufficiale del prodotto MikroTik hEX.

Prestazioni in reti reali

In scenari di routing e NAT semplici, l’hEX può raggiungere quasi la velocità Gigabit su una singola coppia di porte usando FastPath e FastTrack per flussi stabiliti. In condizioni ideali, test con pacchetti grandi mostrano throughput oltre i 900+ Mbps con ampia riserva CPU per traffico SOHO e SMB tipico.

Aggiungendo carichi maggiori per pacchetto la situazione cambia. Diverse decine di regole firewall, code complesse o politiche QoS avanzate riducono rapidamente il massimo throughput. Con molte regole filtro, la prestazione su pacchetti piccoli da 64 byte può calare drasticamente, come previsto su una CPU piccola che gestisce ogni pacchetto nella slow path.

La buona notizia è che con un set bilanciato di regole e FastTrack abilitato per traffico affidabile, l’hEX gestisce comodamente collegamenti broadband tipici (100–500 Mbps) e molte connessioni Gigabit per carichi d’ufficio, VoIP e accesso remoto.

Sul lato VPN, l’IPsec hardware-assisted consente alla RB750Gr3 di gestire tunnel criptati sorprendentemente bene per la sua fascia di prezzo. Con AES-128 e pacchetti grandi è possibile raggiungere qualche centinaio di Mbps crittografati, sufficiente per sedi filiali, negozi e utenti remoti quando la WAN non è essa stessa Gigabit.

Rischi di sicurezza da non trascurare

RouterOS è potente e flessibile, ma questo significa anche che ha avuto vulnerabilità di sicurezza e casi di cattiva configurazione. Storicamente, i dispositivi venivano spediti con credenziali admin predefinite e servizi di gestione esposti, rendendoli facile bersaglio se lasciati con firmware vecchio o porte WinBox o WebFig aperte.

Oggi le nuove versioni di RouterOS ti obbligano a impostare una password al primo avvio e includono un firewall di default più sicuro. Tuttavia, il problema resta: firmware obsoleto, credenziali deboli e interfacce di gestione aperte sulla WAN.

Una buona igiene per l’hEX è questa:

  1. Aggiorna RouterOS sempre con versioni stabili o a lungo termine e segui gli avvisi di sicurezza MikroTik.
  2. Chiudi WinBox, WebFig e API sulla WAN; preferisci SSH tramite VPN o un controller cloud per accedere al router.
  3. Usa password uniche e robuste o chiavi SSH e abilita l’autenticazione a due fattori dove possibile.
  4. Registra attività insolite e invia i log a un sistema centrale per monitorare tentativi di accesso e anomalie.

Attenzione: Un router di bordo compromesso non è “solo un altro dispositivo.” Può essere un pivot nella tua LAN, un nodo botnet o un man-in-the-middle silenzioso per il traffico degli utenti.

Perché aggiungere un controller cloud come MKController

Gestire un hEX sulla scrivania è facile. Gestirne decine distribuiti in sedi clienti, filiali e home office è un’altra cosa. Qui serve un controller cloud come MKController.

Invece di esporre WinBox o WebFig su Internet, ogni hEX apre un tunnel criptato outbound verso MKController. Da lì puoi aprire sessioni WinBox o WebFig proxy direttamente dal browser, controllare metriche di salute, vedere quando i dispositivi vanno offline e scaricare backup automatici senza dover configurare port forwarding o IP pubblici.

Come aiuta MKController: MKController mantiene la tua flotta MikroTik raggiungibile tramite tunnel sicuri, centralizza il monitoraggio e automatizza i backup. Meno porte aperte a rischio, meno login manuali e un modo più veloce per distribuire modifiche su molti router piccoli.

Un flusso di lavoro tipico è:

  1. Distribuisci l’hEX con un modello di base sicuro: RouterOS aggiornato, firewall serrato e VPN o tunnel MKController attivato.
  2. Esegui lo script di adozione MKController sul router per farlo registrare automaticamente nel cloud.
  3. Usa il pannello MKController per aprire WebFig o WinBox, monitorare CPU, memoria e interfacce, ricevere alert su dispositivi offline o soglie superate.
  4. Lascia che MKController prelevi esportazioni di configurazione regolari e backup per ripristinare rapidamente un router o clonarne la configurazione su unità di riserva.

Spostando accesso e visibilità nella gestione cloud riduci la necessità di IP statici, DNS dinamici o VPN per ogni sito solo per amministrare i dispositivi.

Quando l’hEX è lo strumento giusto (e quando no)

La RB750Gr3 è perfetta in diversi scenari:

  • Piccoli uffici e home office che necessitano di un router affidabile cablato con access point Wi-Fi separati.
  • Filiali e negozi che richiedono connettività VPN sicura verso la rete centrale con esigenze di banda contenute.
  • Service provider gestiti che vogliono hardware CPE economico, scriptabile e centralmente gestibile.
  • Laboratori, ambienti di formazione e home lab dove i tecnici provano funzionalità RouterOS senza investire in hardware costoso.

Esistono anche casi in cui conviene un dispositivo più grande:

  • Ambienti con throughput Gigabit sostenuto, firewall pesante, molte VPN o QoS avanzato.
  • Reti che richiedono Wi-Fi integrato, uplink 10G o funzioni di sicurezza avanzate come IDS o filtro contenuti.
  • Grandi domini di routing con tabelle BGP complete o grandi basi di routing dinamico, non adatte ai 256 MB di RAM.

Consiglio: Considera l’hEX come un coltellino svizzero compatto per routing di bordo. È eccellente nei limiti, ma non sostituirà un firewall completo o un router da data center.

Per molte organizzazioni, la soluzione è chiara: sfrutta l’hEX per routing e VPN efficienti a basso costo in sedi piccole, poi usa MKController per rendere la flotta visibile, sicura e facile da mantenere. Se serve, puoi passare a modelli MikroTik più grandi mantenendo la stessa gestione cloud.

Informazioni su MKController

Speriamo che quanto scritto ti abbia aiutato a orientarti meglio nel mondo MikroTik e Internet! 🚀
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