Salta ai contenuti

Gestione Remota Dispositivi Intelbras con TR-069

Sommario
Guida pratica per attivare TR-069 su router, ONU e OLT Intelbras, collegarli a un ACS cloud, convalidare azioni remote e integrarle in uno stack di gestione scalabile con MKController e NATCloud.

Gestione Remota dei Dispositivi Intelbras con TR-069

Se gestisci attrezzature Intelbras su larga scala, collegarti manualmente a ogni dispositivo diventa rapidamente un incubo.

È proprio questo il problema che TR-069 risolve.

TR-069 (noto anche come CWMP — CPE WAN Management Protocol) è uno standard internazionale che permette a un server centrale, chiamato ACS (Auto Configuration Server), di configurare e controllare da remoto le CPE come:

  • Router
  • ONU
  • OLT
  • Gateway
  • Modem

Con TR-069, la tua rete può:

  • 📦 Configurare automaticamente nuovi dispositivi appena si collegano.
  • 🔁 Modificare impostazioni da remoto senza cercare l’IP del cliente.
  • 🚀 Distribuire aggiornamenti firmware in massa.
  • 📊 Raccogliere centralmente dati su prestazioni e errori.

È uno dei pilastri chiave per ISP scalabili e reti aziendali.


1. IP e credenziali predefinite Intelbras

Prima di usare TR-069, devi raggiungere il dispositivo.

Ecco un rapido riferimento dei dati predefiniti comuni sui dispositivi Intelbras sul campo:

DispositivoIP PredefinitoUtentePassword
Router Intelbras IWR 3000N / WRN 30010.0.0.1 o 192.168.0.1adminadmin
ONU Intelbras G120 / G240Ottiene IP via OLTadminadmin
OLT Intelbras 8820G / 8820L192.168.1.1adminadmin

Suggerimento: TR-069 dà il meglio se abbinato a un ACS cloud come GenieACS, Splynx o il modulo TR-069 inside MKController. L’ACS diventa il “cervello” centrale per la gestione delle CPE.


2. Accesso al dispositivo Intelbras

Partiamo dalle basi: entrare nell’interfaccia web di un router Intelbras tipico.

  1. Collega il PC a una porta LAN del dispositivo.

  2. Imposta un IP statico sul PC nella stessa subnet. Esempio:

    • IP: 192.168.0.10
    • Mask: 255.255.255.0
  3. Apri il browser e vai a:

    http://192.168.0.1
  4. Effettua il login con:

    • Utente: admin
    • Password: admin

Una volta dentro, sei pronto per cercare le impostazioni TR-069 / CWMP.

Nota: Su ONU e OLT l’IP e login predefiniti possono variare, ma il concetto è lo stesso: connettiti localmente prima, poi passa a TR-069.


3. Abilitare e configurare il client TR-069

I nomi dei menu variano leggermente in base al modello (router, ONU, OLT), ma il percorso è di solito:

Management → TR-069 / CWMP

In quella sezione:

  1. Abilita TR-069 (o CWMP).
  2. Compila i parametri ACS.

Campi tipici ed esempi:

CampoEsempioDescrizione
URL ACShttp://acs.tuoisp.com:7547/Indirizzo del server ACS
Username ACSacs-userUsername per autenticazione ACS
Password ACSstrongpass123Password per autenticazione ACS
URL richiesta connessioneautomaticoDi solito generato dal dispositivo
Username richiestaadminUser per connessioni da ACS
Password richiestaadmin123Password per richieste di connessione

Dopo aver compilato:

  1. Clicca Salva / Applica.
  2. Riavvia il dispositivo se necessario per attivare TR-069 completamente.

Attenzione: Verifica che URL, porta e credenziali ACS siano corretti prima di una diffusione ampia. Un errore nell’URL in un template di provisioning può bloccare centinaia di CPE contemporaneamente.


4. Conferma comunicazione con l’ACS

Una volta abilitato TR-069, il dispositivo proverà a contattare l’ACS che hai configurato.

Dal pannello web ACS (GenieACS, Splynx, MKController, ecc.), verifica se il dispositivo appare con:

  • Stato: Online / Connesso
  • Ultima Informazione: <data/ora>

Se il CPE non appare:

  • Conferma che la porta ACS (spesso 7547) sia aperta e raggiungibile dal server.

  • Controlla l’URL ACS nella configurazione CPE per errori di battitura.

  • Testa la connettività di base dalla rete del dispositivo verso l’ACS con strumenti come ping o curl da un host vicino:

    Terminal window
    curl -v http://acs.tuoisp.com:7547

Suggerimento: Se più dispositivi non si connettono contemporaneamente, sospetta prima problemi di DNS, firewall o ACS, anziché modificare singolarmente ogni CPE.


5. Test dei comandi remoti dall’ACS

Con la comunicazione attiva, puoi iniziare a mandare comandi reali tramite l’interfaccia ACS.

Azioni TR-069 tipiche da testare:

  • 🔁 Riavvio remoto del dispositivo.
  • 📦 Aggiornamento firmware, puntando a un URL immagine.
  • 🔧 Modifica di SSID, password Wi-Fi o credenziali PPPoE.
  • 📊 Lettura parametri: uptime, versione firmware, segnale, IP WAN, ecc.

Alcuni percorsi parametri comuni TR-069 su router Intelbras:

  • Device.DeviceInfo.SerialNumber
  • Device.WiFi.SSID.1.SSID
  • Device.WANDevice.1.WANConnectionDevice.1.WANIPConnection.1.ExternalIPAddress

Effettua prima test piccoli e controllati—ad esempio leggere il numero seriale o riavviare un dispositivo di laboratorio—prima di cambiare in massa in produzione.


6. Best practice per TR-069 su Intelbras

TR-069 è potente e quindi va usato con attenzione.

6.1 Correggi le credenziali di default

  • Modifica admin/admin sul dispositivo.
  • Cambia la password Connection Request da valori semplici.
  • Usa credenziali uniche o per cliente dove possibile.

6.2 Limita TR-069 ai dispositivi gestiti

  • Abilita TR-069 solo sulle CPE realmente gestite centralmente.
  • Evita che TR-069 punti a URL ACS sconosciuti o inutilizzati.

6.3 Preferisci HTTPS per l’ACS

Quando possibile:

  • Usa HTTPS per l’endpoint ACS (spesso porta 443 o 7548).
  • Installa certificati validi sull’ACS.
  • Aggiorna le CPE a firmware con TR-069 e TLS stabili.

6.4 Mantieni il firmware aggiornato

  • Pianifica finestre regolari di manutenzione firmware.
  • Testa nuove versioni firmware su un sottoinsieme prima di estenderle.
  • Usa le funzionalità TR-069 per aggiornamenti, non aggiornamenti manuali uno a uno.

Suggerimento: Documenta le politiche TR-069: quali modelli gestisci, quali parametri controlla l’ACS e come gestisci il rollback in caso di configurazioni errate.


7. Come funziona il flusso di comunicazione TR-069

Un modo semplice per visualizzare TR-069 è come un modello hub-and-spoke:

[ Server ACS (Cloud) ]
TCP 7547
[ Dispositivi Intelbras in campo ]
(Router / ONU / OLT / Gateway)

Ogni CPE periodicamente contatta l’ACS:

  1. Invia informazioni sul proprio stato e configurazione.
  2. Riceve comandi o modifiche configurazione pendenti.

L’ACS non deve conoscere l’IP cliente né aprire porte in ingresso sulla CPE—tutto parte dal dispositivo verso l’ACS.


8. Combinare TR-069 con MKController e NATCloud

TR-069 da solo offre un canale di gestione remota solido.
Ma nella realtà serve anche:

  • Una dashboard unificata per più vendor.
  • Monitoraggio e allarmi (ping, uptime, banda).
  • Accesso remoto senza IP pubblico (NAT, CGNAT, ecc.).
  • Inventario e scoperta di switch, router, OLT, ONU e altro.

Qui entrano in gioco MKController e NATCloud.

8.1 MKController come livello di gestione e visibilità

MKController può:

  • Parlare TR-069 / TR-369 (USP) con CPE compatibili.
  • Supportare router e ONU Intelbras insieme ad altri vendor.
  • Fornire una dashboard unica con uptime, ping e grafici prestazioni.
  • Scoprire dispositivi via SNMP, LLDP, CDP e API.

Invece di gestire un ACS per marca più tool separati, metti tutte le informazioni in un unico posto.

8.2 NATCloud per accesso senza IP pubblico

Molte installazioni Intelbras sono dietro:

  • NAT semplice
  • NAT doppio
  • Carrier-grade NAT (CGNAT)

Aprire porte o usare IP pubblici funziona poco.

NATCloud risolve questo creando:

  • Tunnel sicuri in uscita dal sito verso il cloud.
  • Accesso remoto a CPE e dispositivi core senza IP pubblico.
  • Operatività stabile anche se l’ISP cambia gli schemi di indirizzamento.

Dove aiuta MKController: TR-069 offre controllo remoto su ogni dispositivo Intelbras. MKController e NATCloud trasformano questo in un piano di controllo centrale multi-vendor—con monitoraggio, scoperta e accesso remoto sicuro in un’unica piattaforma.


Informazioni su MKController

Speriamo che le informazioni condivise ti abbiano aiutato a navigare meglio il mondo MikroTik e Internet! 🚀
Che tu stia ottimizzando configurazioni o cercando ordine nella complessità di rete, MKController è qui per semplificarti la vita.

Con gestione cloud centralizzata, aggiornamenti di sicurezza automatici e una dashboard intuitiva, abbiamo quello che serve per migliorare la tua operatività.

👉 Inizia ora la prova gratuita di 3 giorni su mkcontroller.com — e scopri cosa significa davvero gestire una rete senza fatica.